PREMESSE
L’intervento denominato “TUTELA DELLA BIODIVERSITA’, DELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO INCENDIO E DELLA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ MONTANA VALLO DI DIANO – ANNUALITA’ 2025-2026 – CUP B58H25000400006” riguarda le attività di forestazione e bonifica montana attuate per delega regionale dalla Comunità Montana “Vallo di Diano” e valide per le annualità 2025 e 2026.
Il progetto esecutivo, a valle delle necessarie autorizzazioni e/o pareri ambientali, è stato approvato con Delibera di G.C. n. 67 del 13/10/2025 e risulta finanziato con fondi afferenti al PR Campania FESR 2021-2027, Azione 2.4.3. per un importo complessivo di € 7.053.600,00. La gestione dell’intervento deriva dall’accordo di collaborazione sottoscritto tra la Regione Campania, Direzione Generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali e la Comunità Montana Vallo di Diano. Il progetto risulta redatto in conformità e/o coerenza rispetto alla normativa, alla programmazione e alla pianificazione di settore e sulla base degli obiettivi e delle tipologie d’intervento previsti dal DEPF 2024/2026, che definisce gli obiettivi della programmazione forestale in Campania. Questo, in particolare, riguarda gli interventi idraulico-forestali attuati con l’ausilio degli operai idraulico-forestali in forza all’Ente comunitario, per il contrasto agli effetti del cambiamento climatico nel territorio di competenza, e ubicati nell’ambito dei 15 comuni del comprensorio: Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte S. Giacomo, Montesano S/M, Padula, Pertosa, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, Sant’Arsenio, San Rufo, Sanza, Sassano e Teggiano.
FINALITA’ DELL’INTERVENTO
In riferimento agli obiettivi della programmazione forestale della Regione Campania, l’intervento in esame è finalizzato alla messa in sicurezza e alla salvaguardia del patrimonio silvo-pastorale al quale la programmazione comunitaria e nazionale di riferimento assegna il ruolo di infrastruttura verde multifunzionale e produttrice di servizi ecosistemici. Il progetto mira a conseguire i seguenti obiettivi:
✓ Manutenzione straordinaria delle opere idraulico-forestali per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico mediante la realizzazione e rifunzionalizzazione di sistemazioni idraulico-forestali di versante (muretti a secco) e di stabilizzazione delle incisioni idriche e dei valloni (briglie, gabbioni, caditoie) in aree a più elevata sensibilità idrogeologica.
✓ Messa in sicurezza delle foreste di prossimità urbana mediante: interventi di rifunzionalizzazione di opere di difesa esistenti, interventi di prevenzione degli incendi di interfaccia, interventi per il miglioramento strutturale delle superfici boscate finalizzate ad una maggiore resilienza.
✓ Restauro dei boschi ripariali come infrastrutture verdi per la sicurezza idraulica, la tutela della risorsa idrica, della biodiversità e il paesaggio, finalizzati al rafforzamento della qualità ecologica dei corsi d’acqua della Campania e del loro ruolo di corridoi di connessione ecologica, mediante la sistemazione idraulica e la manutenzione straordinaria dei boschi di pertinenza fluviale, con la realizzazione di aree forestali con funzione naturalistica, di erogazione dei servizi ecosistemici, di protezione della risorsa idrica e di controllo del rischio di inondazione.
✓ Migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle foreste regionali: Manutenzione straordinaria della rete regionale dei sentieri forestali con obiettivi multifunzionali e, in particolare, per prevenire gli incendi boschivi.
INTERVENTI PREVISTI
L’individuazione dei singoli interventi è stata avviata con il necessario e preventivo coinvolgimento dei comuni del comprensorio, ai quali è stato richiesto di segnalare le specifiche necessità a carico dei propri territori, che ha determinato la suddivisione in 2 principali categorie, come di seguito sintetizzate:
Categoria 1: Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, attraverso sistemazione idraulico-forestale e ingegneria naturalistica finalizzati alla tutela, conservazione e salvaguardia degli impluvi naturali, delle linee d’acqua e dei versanti, oltre che delle infrastrutture presenti nelle aree a rischio (viabilità forestale e sentieristica);
Categoria 2: Interventi di prevenzione degli incendi boschivi, attraverso la conservazione e salvaguardia della viabilità rurale e delle aree limitrofe e la messa in sicurezza delle foreste di prossimità dei centri urbani.
Pagina aggiornata il 12/08/2026