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Ufficio Agrario

Ufficio Agrario 

 

ASSISE LOCALE per il nuovo Progetto LEADER Certosa di Padula – 23 febbraio 2009 – ore 17.00 

Sul BURC n. 7 del 2 febbraio 2009 è stato pubblicato il bando per la selezione sull’intero territorio regionale di 12 GAL (Gruppi di Azione Locale)  preposti ad attuare la nuova programmazione LEADER sullo SVILUPPO RURALE INTEGRATO, come previsto  dall’ASSE  4 del PSR 2007/2013.
Uno strumento importante ed innovativo che si rivolge alle aree agricole più marginali, in particolar modo montane svantaggiate, destinatarie, attraverso l’azione dei GAL, d’interventi tesi ad accrescere la competitività del settore agricolo e forestale, a migliorare la qualità della vita, l’ambiente e gli spazi rurali e a diversificare l’economia rurale.
 Il bando prevede che le singole realtà si organizzino autonomamente, definendo ed individuando ambiti territoriali omogenei in cui costituire un GAL.
In ogni caso, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno – Corrado Martinangelo –  ha promosso una intensa attività di sensibilizzazione ed animazione territoriale,  tesa ad accompagnare i singoli territori per le importanti scelte cui sono chiamati a compiere in questa delicata fase di avvio dei GAL.
Il programma delle iniziative prevede uno specifico INCONTRO PUBBLICO per il Vallo di Diano fissato per il 23/2/09.
Nel corso di tale incontro si farà una valutazione riguardo ai territori da coinvolgere per la costituzione del GAL ed al TEMA STRATEGICO su cui puntare per la relativa proposta progettuale.
E’ assolutamente indispensabile che all’incontro partecipino tutti i soggetti pubblici del territorio, cui spetta la responsabilità di definire le linee direttrici dello sviluppo locale.
E’ anche importante la più ampia adesione da parte dei soggetti privati, portatori d’interessi diffusi: sindacati, banche, associazioni professionali di categoria (Coldiretti, CIA, Confagricoltura), associazioni ambientaliste, rappresentanti Confindustria, Confcommercio, artigianato, ecc.
Ciò in considerazione del fatto che la costituzione del GAL presuppone una PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA, ovvero concertata sui singoli territori con tutti i soggetti chiamati a dare il proprio contributo per questa ennesima sfida, voluta non solo dalla Regione ma anche dall’Unione Europea.
Padula 17/02/2009

Il Presidente
Arch. Raffaele Accetta

PSR 2007 – 2013 NUOVE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO PER IL SETTORE AGRICOLO

Il Vallo di Diano, protagonista attivo del POR Campania 2000-2006, con esperienze altamente positive quali il PIT Certosa, il PIT Parco ed il PIR SA/5, guarda con interesse alla programmazione 2007-2013.
Il PSR (programma di sviluppo rurale) è il principale strumento che la Regione Campania ha a disposizione per affiancare le imprese agricole e agroalimentari nella difficile sfida del mercato globale, sostenendo, fino al 2013, interventi integrati di innovazione, qualità, sviluppo sostenibile, diversificazione produttiva, tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali. È questa un’opportunità da cogliere in pieno per capitalizzare il patrimonio costruito con la pregressa programmazione e per rilanciare ulteriori processi di crescita socio-economica.
Accanto a specifiche misure finalizzate a migliorare la redditività delle aziende agricole e ad ammodernarne le strutture, il PSR punta anche al potenziamento della dotazione infrastrutturale dei territori rurali ed al miglioramento della qualità della vita, finanziando progetti di opere pubbliche (viabilità, irrigazione, impianti energetici) presentati dai Comuni, dalla Comunità Montana e dal Consorzio di Bonifica, nonché progetti pubblici nel campo dei servizi alla persona ed al territorio.
Un’ampia gamma di investimenti, di iniziativa privata e pubblica, con l’obiettivo generale di accrescere la competitività del sistema agroalimentare dei territori rurali.
Di particolare importanza, ai fini dello sviluppo sostenibile delle aree rurali del Vallo di Diano, sono infine le misure del PSR rivolte al recupero produttivo, alla tutela ed alla valorizzazione, anche in chiave turistica, delle risorse forestali, con particolare riferimento a quelle dei demani comunali.
Il PSR dispone di un budget di 1.882,40 Meuro, suddiviso in 4 gruppi principali di aiuti (ASSI), individuati sulla base di obiettivi prioritari:

  1. ASSE 1- “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”
  2. ASSE 2 - “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”
  3. ASSE 3- “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale”
  4. ASSE 4- “Attuazione dell’approccio LEADER”

Per utilizzare al meglio le opportunità offerte dal PSR è assolutamente indispensabile che i singoli territori si “attrezzino”, facendosi trovare “pronti” ai vari appuntamenti e “preparati” di fronte alle tante novità recate da tale strumento di programmazione; questo riguarda non solo i privati ma anche i soggetti istituzionali locali, chiamati, peraltro, a svolgere un ruolo propulsivo e di raccordo delle varie iniziative.
 Di qui la necessità di un’efficace azione di accompagnamento per quei territori che, pur manifestando elevate esigenze di sviluppo, presentano un deficit sul piano organizzativo e della capacità progettuale
La Comunità Montana Vallo di Diano, interessata da tempo a sostenere ed a promuovere politiche di sviluppo locale del comprensorio, ha istituito presso l’ufficio PIR, una specifica struttura tecnico-amministrativa con esperti del settore proprio con l’obiettivo di assicurare un’adeguata azione di informazione, animazione territoriale ed organizzazione dei progetti.
Un qualificato “sportello informativo”, che vuole essere un punto di riferimento, non solo per i potenziali beneficiari delle misure del PSR, ma anche per le amministrazioni locali, per i tecnici, per le organizzazioni professionali.
Una struttura di supporto per la stessa Comunità Montana, chiamata, con il consenso dei Comuni, a svolgere un ruolo di coordinamento, di raccordo e di promozione delle varie iniziative  connesse con l’attuazione del PSR ed a candidare il territorio ai fini della realizzazione di progetti strategici di sviluppo locale attivati dalla Provincia o dalla Regione nell’ambito del PSR stesso.
Tale struttura è già operativa ed infatti si sono già tenute due riunioni di approfondimento sulle misure PSR con i Comuni del Vallo di Diano.
 “Con l’iniziativa attivata dall’Ente comunitario si vuole fornire al territorio un importante servizio con l’obiettivo di trasformare le opportunità del PSR in una grande occasione di rilancio dell’agricoltura e delle attività collaterali, a sostegno dei processi di sviluppo locale, già intrapresi con altri progetti (PIR, PIT, Patti Agricolo, Leader)”.
Gli esperti coinvolti sono:
Dr Francesco Paolo                              economista;
Dr Piero De Luca                                 agronomo;
Arch. Michelanna Di Martino             architetto.

La struttura è coordinata dal Dr Beniamino Curcio, Responsabile dell’Ufficio PIR.

                                                                                                             Il Presidente
                                                                                                         Dr Vittorio Esposito


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